Recensione libro 'Giallo a villa Arconati' di Franco Busato

Nuovo giorno, nuova recensione per la rubrica 'Le recensioni di Manu' 💜  

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COVER:


TRAMA:

 Ottobre 2016. A chiudere la stagione delle visite alla Villa Arconati di Castellazzo di Bollate, chiamata la piccola Versailles di Milano, fu un colpo di cannone. Una fiammata, un forte boato, e i vetri della limonaia esplosero andando in frantumi nel preciso momento dello sparo. A terra un morto col petto squarciato. Che senso può avere un delitto come questo? La risposta andrà cercata nelle molteplici bellezze artistiche della villa, dove sono celati tutti gli indizi. Per chiudere l'indagine la polizia dovrà però prima scoprire quali e quante verità nasconda un ambiguo personaggio d'altri tempi, che sembra più a suo agio con i libri che con le persone. Mentre cercherete di risolvere il giallo scoprirete le bellezze della villa e scoprendo la villa risolverete il caso.


Recensione: ⭐️⭐️⭐️⭐️

Cominciamo con una premessa: io non amo i libri gialli. Per niente. 

Ne ho letti diversi negli anni, ogni tanto ci riprovo, ma di norma non mi prendono molto, tranne alcuni rari casi, come quelli di Giorgio Faletti.

In questo caso, per me, ha giocato un grosso ruolo l'ambientazione, più che la trama in sé. Non che la trama non sia stata coinvolgente, ma a me sono piaciute molto di più le ambientazioni. 


Come era capitato per il romanzo ambientato a Villa Carlotta, anche in questo caso tutta la mia attenzione era rivolta alla descrizione del luogo che avevo, in questo caso da poco, visitato. 

Villa Arconati è visitabile, con o senza l'ausilio di una guida, e così i suoi giardini. 


È stato incredibilmente emozionante passeggiare in quei corridoi, salire lo scalone, vedere i dipinti e le statue e poi rileggerne di nuovo tutti i dettagli nelle pagine di questo libro.

E devo dire che è stato molto coinvolgente anche seguire le peripezie della polizia durante le indagini per scoprire il colpevole dell'omicidio. O i colpevoli. O quello che è  😇


Immersi in una vera e propria caccia al tesoro in cerca degli indizi disseminati da un vecchio bibliotecario, la polizia dovrà anche capire se è uno dei colpevoli o un  indiziato. 

Mi è piaciuto seguire le indagini, mi ha dato l'idea di seguire una vera e propria investigazione, non come nei gialli americani, dove in 24 ore hanno già ottenuto mandati e confessione. 


L'unica pecca per me sono stati i personaggi. Il libro è molto breve, probabilmente per questo sono poco caratterizzati o meglio, poco approfonditi, e non sono entrata in reale empatia con nessuno di loro, ma forse è stato un ulteriore mio limite nell'aspettarmi qualcosa, nel cercare qualcosa, che in realtà non è un tratto tipico di questo tipo di romanzi. 

Per concludere, sì, ve lo consiglio, tra l'altro potete trovarlo nello shop della Villa a fine visita o su Amazon.



E vi consiglio ancor di più la visita alla Villa, che è straordinariamente bella! 

Gli affreschi in particolare sono bellissimi e molto ben conservati! 

E la biblioteca… mamma mia, che sogno! 

Quanti di voi sono amanti dei gialli? 

E delle Ville storiche? 

Fatemi sapere! XO XO







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