Nuova recensione libro per la rubrica 'I libri preferiti di Manu'. Scopriamola!
Buongiorno con la rubrica 'I libri preferiti di Manu' e torniamo oggi con un bellissimo libro!
Pronti a scoprire con lei quale? Andiamo!
COVER:
TRAMA:
È una verità universalmente riconosciuta che una donna realizzata sul lavoro e circondata da veri amici non abbia nessun bisogno dell'amore. O, almeno, di questo è convinta Eloisa Darcy, direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, che oramai da tempo ha chiuso con gli uomini. Tutto nella sua vita va a meraviglia, almeno finché non si profila una grana che può rovinarle la carriera: per ottenere i diritti del romanzo di culto Prime impressioni, deve trovare un editor all'altezza delle pretese dell'autore. In cerca di ispirazione, lascia Londra alla volta di Netherfield, la tenuta dove, anni prima, lei e la sua amica Chantal Bingley hanno trascorso un'estate indimenticabile. Ma anche le buone idee possono riservare pessime sorprese. Ecco, infatti, materializzarsi davanti ai suoi occhi la persona con cui da ragazzina ha avuto un furibondo, misterioso litigio. William Bennet è rimasto esattamente come lo ricordava: sbruffone, rozzo, pieno di pregiudizi. Eloisa è determinata a mantenere le distanze, e a lui la cosa non dispiace: dopotutto, quella ragazza orgogliosa e algida non l'ha mai potuta sopportare. E allora perché ogni volta che si trovano vicini scatta un'intesa così irrefrenabile? Destreggiandosi fra quattro fratelli sgangherati, una madre autrice di imbarazzanti romanzi rosa, un ex agguerrito e un'amica capace di sacrificare tutto per il vero amore (ma è quello sbagliato), Eloisa e William scopriranno che il lieto fine, forse, si trova proprio fra le pagine di Prime impressioni.
Recensione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Io ho sviluppato un amore viscerale per i libri di Bianca, quindi ecco a voi un altro libro tra i miei preferiti di sempre!
Abbiamo di nuovo un retelling ambientato ai giorni nostri, ma stavolta il romanzo è molto meno cupo e più divertente! Non si può non ridere a crepapelle e in continuazione leggendo queste pagine!
È proprio un libro coccola ed è perfetto per i periodi in cui si ha bisogno di stare un pò più leggeri.
Come si intuisce dal titolo, è un retelling di "Orgoglio e pregiudizio", e ci sono tantissimi riferimenti al romanzo da cui trae ispirazione, pur diventando una storia a sé, originale e moderna.
Il punto forte, anzi fortissimo, del romanzo sono i suoi personaggi, sia i protagonisti che i secondari.
Eloisa è una donna molto rigida, segnata dal suo passato e dalla perdita prematura dei suoi genitori. A parte la sua migliore amica Chantal e il suo ex (avete capito bene, l'ex...) non ha altre amicizie o conoscenze profonde e non ne sente il bisogno. Almeno finché non rivede William, che dice di non sopportare, ma che sconvolge i suoi pensieri come nessuno era mai riuscito a fare prima.
William è un uomo razionale, di solito, interessato più al sesso che all'amore, almeno finché non si ritrova faccia a faccia con Eloisa e gli tornano in mente i ricordi di quell'estate in cui lei gli avrebbe fatto un torto (sì, il condizionale è d'obbligo!) e non riesce a pensare ad altro che a questa algida donna che lo ha umiliato e abbandonato. È colto e composto, ma anche capace di grande ironia e sarcasmo.
E poi ama leggere! Cosa si può volere di più da un bookboyfriend?!?!?!?
Tra i personaggi secondari spiccano in particolar modo la mamma di William, una scrittrice di romanzi rosa simpaticissima e con il vizio di alzare un pò troppo il gomito alle feste, e l'ex di Eloisa, che è sempre in mezzo alle scatole e non ho nemmeno intenzione di chiamarlo per nome, non vedevo l'ora che cascasse in qualche tombino, ma mai che il mio desiderio venisse esaurito!
Il collante di tutto il romanzo è il passato di Eloisa e William e il presunto torto che lei avrebbe fatto a lui e lui a lei. Perché, ovviamente, i due vedono la cosa ognuno dal proprio punto di vista, e, indovinate un pò? Non sono d'accordo nemmeno su quello! Ma ovviamente, invece di parlarne subito e chiarire le cose una volta per tutte, passano tutto il romanzo a punzecchiarsi, rincorrersi, mandarsi a quel paese, usare mezze frasi, detti e non detti, perché meglio così piuttosto che ammettere che un gesto dell'altro abbia fatto male e male seriamente.
Si sa, la strada del vero amore è lunga e tortuosa... ma non è mai stata così divertente! Per me ovviamente... William ed Eloisa probabilmente non sarebbero d'accordo, ma visto da fuori ha tutto un altro effetto sicuramente.
I dialoghi sono non solo divertenti, ma anche arguti, pieni di riferimenti al mondo letterario, infatti i nostri protagonisti sono, proprio come noi, degli amanti dei libri, e passano diverso tempo a parlare del loro autore e del loro libro preferito, proprio come facciamo noi!
E che dire dei fraintendimenti, dei sottintesi, dei sentimenti inespressi?
Questo romanzo è praticamente tutto un malinteso! Mi ha dato da pensare, chissà perché non siamo capaci di essere un pò più onesti verso noi stessi e gli altri!
Consigliatissimo agli amanti delle rom-com, dei retelling, delle risate, dei personaggi ben caratterizzati, dei dialoghi avvincenti, dei romanzi che possono insegnare e trasmettere messaggi importanti e ai sognatori, a chi ama l'idea dell'amore e a chi nonostante tutto è sempre un fan del lieto fine.
ESTRATTI:
"William, lo sai perché le storie d'amore piacciono?"
"Perché l'amore dal vivo fa schifo?"
"No, perché ne abbiamo bisogno.
Abbiamo bisogno di credere che le cose possano finire bene. Che, anche nei momenti in cui tutto sembra buio, c'è ancora il modo di accendere la speranza."



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