Una mattina con Alvise Paccagnella! Scoprimo insieme chi è!

Buongiorno con una nuova intervista autore. Abbiamo oggi con noi Alvise Paccagnella, che ringrazio ancora per essere qui ❣️

Iniziamo l'intervista! Pronti?





Ciao e grazie per essere qui! Per prima cosa presentati, cosa fai nella vita.

Buongiorno. Mi chiamo Alvise Paccagnella, classe 1993 provengo da Padova e prossimamente comincerò un corso di lezioni riguardanti l’ambito delle risorse umane anche se ho lavorato in diverse parti prima di approcciarmi a questo settore.


Descriviti con tre aggettivi.

Sono paziente, calmo, gentile. I miei anni mi hanno insegnato a mantenere fissi questi elementi nella mia vita.


Come ti sei avvicinato alla scrittura?

Tutto è cominciato nel 2010, quando scrissi il diario delle mie vacanze in Toscana. Raccontavo ciò che vedevo provavo e sentivo, ma sentivo di voler creare qualcosa di mio.



Quando hai pubblicato il tuo primo libro? Cosa hai provato?

Ho pubblicato il mio primo libro su Amazon nel 2024 ed è stato un gran senso di soddisfazione di aver finalmente fatto un gran passo avanti.



Di cosa trattano i tuoi scritti? Parlacene un pò.

Parlano di storie di una personaggio che ho inventato il poliziotto Antonio Monetti, nei casi da risolvere e avventure da affrontare in Italia e nel mondo.




Se ne avessi la possibilità cambieresti qualcosa nel tuo ultimo romanzo?

Premetto innanzitutto che non si tratta di un romanzo, ma è una sceneggiatura da fumetto, non cambierei nulla perché è una storia a sé.



Qual è secondo te parte più difficile nello scrivere e pubblicare un libro?

La cosa più difficoltosa, dal mio punto di vista, è quella di creare dei contenuti che siano concordi tra di loro con coerenza e che i dialoghi possano essere sia ben scritti e non scontati od “obbligati”. In quanto alla pubblicazione uno scrittore spera sempre che l’idea possa essere accolta positivamente durante una revisione senza essere troppo cambiata, la via della pubblicazione potrebbe essere accessibile ma con un lavoro modificato in molte parti si può perdere l’essenza iniziale.



Cosa non deve mai mancare secondo te in un romanzo? Ergo, cosa non manca mai nei tuoi scritti? 

Nei miei scritti, non mancano mai alcuni argomenti tra cui la descrizione dei luoghi, le sensazioni e la ricerca di alcuni ambiti delle zone ambientate.



Che cosa provi nel sapere che un tuo libro, una tua idea, può essere letta da altre persone?

Provo un senso di curiosità per sapere se un testo possa funzionare o no, e anche una sensazione di miglioramento a prescindere se una storia possa essere più o meno apprezzata.



Hai dei retroscena da svelarci che nessuno sa nel tuo ultimo romanzo?

Posso semplicemente dire che si tratterà di un fantasy, un genere di cui non leggo molto, ma in cui voglio cimentarmi come nuova sfida.



Se dovessi associare un colore ai tuoi scritti quale sarebbe? E perché.

 Dato che i miei libri sono delle collane, mi verrebbe da indicare l’arcobaleno per tenerli tutti.



Stai scrivendo altro? Hai progetti futuri?

In questo momento, oltre al sopra citato fantasy, mi sto cimentando in una storia di genere giallo ambientata a Panama su Wattpad e un giallo ambientato in Benin anche quello da mandare ad una casa editrice.



Cosa ti auguri per il futuro?

Per il futuro, sicuramente la produzione di altre storie, dei fumetti, dato che per ora li sto creando solo con l’intelligenza artificiale, e se non altro aumentare la mia cerchia di conoscenze in questo settore.



Ti ringrazio per essere qui e se vuoi lasciami la tua pagina autore Social, o i tuoi social così che i lettori possano cercarti più facilmente.

Grazie per questo spazio di promozione e potete trovarmi su numerosi social:

Instagram: alvise.paccagnella

Threads: alvise.paccagnella

Facebook: Alvise Paccagnella

Wattpad: AlvisePaccagnella

Tik Tok: alvise.paccagnella


Estratto:

Verso mezzanotte arrivai a Treviso per prendere l'aereo e stavo camminando con il cellulare sulla spalla destra a contatto con l'orecchio. 

Antonio: sì, in Vietnam stavolta. 

Caterina: boia! Speriamo stiano bene per quelle ragazze. 

Antonio: lo spero anche io. Dopo essere atterrato andrò nel loro hotel e cercherò di costruire i loro movimenti. 

Caterina: sei un genio nel riuscire a sbrogliare queste situazioni. 

Antonio: in una città piccola come Padova, va bene, ma in una metropoli come Hanoi non sarà semplicissimo. 

Caterina: in bocca al lupo per questa tua operazione. 

Antonio: grazie mille, Cate. Ci sentiamo presto.

Commenti

Post più popolari