Abbiamo con noi la scrittrice Ella Norine!

 Buongiorno con un nuova intervista!

Abbiamo oggi Ella Norine, che ringrazio nuovamente per essere qui con noi 💙




Ciao e grazie per essere qui! Per prima cosa presentati, cosa fai nella vita.

Ciao, sono Ella, ho 35 anni e mi guadagno da vivere leggendo carte, interpretando simboli, parlando di esoterismo e scrivendo storie piuttosto disturbanti. In pratica trasformo il caos in narrazione.



Descriviti con tre aggettivi.

Cupa, riflessiva e ironica. In qualunque ordine, ma sempre tutte insieme.


Come ti sei avvicinata alla scrittura?

Molto presto, partendo dai giochi di ruolo testuali. Poi sono passata ai racconti e infine ai romanzi, probabilmente perché nessuno mi ha fermata in tempo.



Quando hai pubblicato il tuo primo libro? L’ultimo invece?
 
Il primo l’anno scorso, con Atto I della saga Rebuilding the Heart. Tra pochi giorni uscirà Atto III, che chiude la trilogia e anche ogni illusione di tranquillità per i lettori.




Di cosa trattano i tuoi scritti? Parlacene un po’.

Scrivo dark romance MM distopici, estremamente crudi e decisamente poco rassicuranti. Sono storie per adulti, sia per temi che per contenuti espliciti. Il romanticismo arriva, ma solo quando decide lui.



Se ne avessi la possibilità cambieresti qualcosa nel tuo ultimo romanzo?

No. Cambiarlo significherebbe non aver avuto il coraggio di scriverlo così com’era.




Qual è secondo te la parte più difficile nello scrivere e pubblicare un libro?

 Accettare di separarsi dalla propria storia. Una volta pubblicata non è più tua: diventa di chi la legge, che la capirà e la sentirà a modo suo.



Cosa non deve mai mancare secondo te in un romanzo? Ergo, cosa non manca mai nei tuoi scritti?

 Un’ambientazione che si senta addosso, non un fondale di cartone. Azione, sconvolgimenti e plot twist continui. La comodità non è prevista.




Che emozioni provi nel sapere che un tuo libro, una tua idea, può essere letta da altre persone?

 Orgoglio e una certa forma di liberazione. Ogni libro è un passo fuori dall’autoisolamento e un atto di esposizione.



Hai dei retroscena da svelarci che nessuno sa nel tuo ultimo romanzo?

 Posso solo dire che Atto III contiene un plot twist particolarmente feroce. Di quelli che fanno chiudere il libro e fissare il vuoto.




Se dovessi associare un colore ai tuoi romanzi, quale sarebbe e perché?

 Rosso per Atto I, Nero per Atto II e Oro per Atto III. I colori non sono decorativi: hanno un significato preciso all’interno della storia.



Stai scrivendo altro? Hai progetti futuri?

 Sì, sto già lavorando a un nuovo dark romance urban fantasy. Sempre +18, sempre poco rassicurante.




Cosa ti auguri per il futuro?

 Di riuscire a vivere di scrittura. E, possibilmente, di non finire pazza e povera come la tradizione letteraria sembra richiedere.



Ti ringrazio per essere qui e se vuoi lasciami la tua pagina autore Social, o i tuoi social in modo che i lettori possano trovarti facilmente.

IG: https://www.instagram.com/ellanorine.autrice/

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