'Le case editrici preferite di Manu', oggi parliamo di Einaudi!
Ciao a tutt*!
Oggi sono qui per parlarvi della mia seconda casa editrice preferita!
Probabilmente in questo caso mi dilungherò molto meno, perché è sì una delle mie preferite, ma il motivo è sostanzialmente perché hanno la fortuna, o forse dovrei dire meglio l'accortezza e la professionalità, di prendere autori di grandissimo spessore e che io amo particolarmente.
Per cominciare, Primo Levi, Mario Rigoni Stern e Matteo Bussola. Ce ne sono sicuramente molti altri, come Pat Baker, Anna Frank, Diego De Silva, ma i primi citati sono quelli di cui ho comprato tutti i libri usciti con Einaudi (e non, onestamente).
Parlando di Primo Levi e Mario Rigoni Stern penso che siano autori che non abbiano assolutamente bisogno di presentazioni, li conosciamo tutti, abbiamo iniziato a leggere le loro storie sui campi di sterminio a scuola, mentre studiavamo la seconda guerra mondiale, quindi sapete bene che la maggior parte dei loro libri sono incentrati su questo argomento.
Per quanto riguarda invece Matteo Bussola, è stata per me una grandissima scoperta! È un autore divertente, sagace e sa come intrattenere il pubblico con storie più o meno simpatiche (dipende dal libro) e far ridere a crepapelle, ma sa anche come emozionare, come mandare un messaggio importante, come colpire l'anima. Lo consiglio a tutti quelli che non hanno paura di farsi delle domande, soprattutto quelle scomode.
Un difetto invece, sempre secondo me, della Einaudi, è di pubblicare libri dello stesso autore, ma in collane differenti, di conseguenza con altezze e colori differenti.
Cioè, solo a me dà fastidio? Dai... dai!
Perché??? Prima tutti bianchi e bassi, poi gialli e alti. Boh. Effetto in libreria: osceno!
Vero è che le grafiche minimal delle loro copertine a me sono sempre piaciute, faccio un esempio:
Però devo ammettere che mi piacciono molto anche quelle nuove!
Vi faccio un altro esempio:
Bellissime le nuove copertine con le nuove grafiche! Niente da dire!
Però avrebbero potuto mantenere le altezze e il dorso bianco.
Voi che ne pensate? Siete anche voi dei feticisti della libreria perfetta?
Fatemi sapere, vi aspetto nei commenti!


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